Intervento di cataratta e le implicazioni sulle patologie oculari

Che cos’è la cataratta?
La cataratta è un offuscamento del cristallino, la lente naturale che ricopre l’occhio, e
provoca una lenta ed indolore perdita della vista. Essa è la principale causa di cecità nel
mondo e colpisce principalmente i soggetti anziani, in particolare quelli sopra i 75 anni.
Nonostante si manifesti principalmente in età avanzata, sono stati riscontrati numerosi casi
di neonati affetti da cataratta: in questo caso si è solito parlare di cataratta congenita. Inoltre,
anche i bambini di età più avanzata possono sviluppare questa malattia, tendenzialmente in
seguito ad un trauma o ad una malattia.
L’età non è l’unico fattore scatenante della cataratta: esistono altre numerose possibili
cause da prendere seriamente in considerazione per la prevenzione di questa patologia.
Alcune tra le più comuni sono:
 Malattie oculari infiammatorie e infettive;
 Esposizione prolungata ai raggi X;
 Malnutrizione;
 Abuso di alcool e fumo;
 Esposizione prolungata alla luce solare diretta;
 Traumi oculari.
Generalmente la cataratta si sviluppa lentamente e in maniera naturale nel corso degli anni.
Tuttavia, alcuni sintomi precoci possono avvertire il paziente, permettendogli così di
curare questo disturbo per tempo:
 Riverbero: si tratta della visione di aloni o bagliori attorno alle fonti di luce ed indica
una scorretta recezione da parte del cristallino dei raggi luminosi;
 Visione alterata dei colori: questo sintomo può riguardare diverse situazioni. Per
esempio, molto spesso i pazienti che stanno sviluppando la cataratta non riescono a
distinguere il blu scuro dal nero oppure i colori appaiono più gialli e meno intensi.
Inoltre, il soggetto può anche avere difficoltà nella lettura a causa del fatto che non
riesce a distinguere il contrasto tra lettere chiare e quelle scure stampate su una
pagina;
 Offuscamento della vista: si tratta dell’annebbiamento della visione e, in alcuni
casi, può comportare anche uno sdoppiamento della stessa.
Cataratta: prevenzione e rimedi
In alcuni casi è possibile prevenire la presenza della cataratta utilizzando sempre occhiali
da vista e lenti a contatto per migliorare la visione e scegliendo un’alimentazione sana a
base di vitamina C, vitamina A e sostanze note come carotenoidi. Tuttavia, queste
precauzioni potrebbero non bastare e potrebbe essere necessario ricorrere ad un
intervento chirurgico per curare la cataratta, dal momento che non esistono farmaci o
colliri che risolvono questo disturbo.
L’operazione dev’essere svolta da un chirurgo oculare esperto nel settore e specializzato in
questo campo. L’intervento consiste nell’asportazione del cristallino, il quale è rinchiuso in
una particolare capsula: per rimuoverlo, quindi, il chirurgo crea un’apertura in questa capsula
tramite l’utilizzo di ultrasuoni. Dopo aver asportato il cristallino, quest’ultimo viene sostituito
da un particolare tipo di lente, chiamata lente intraoculare: questa viene posta direttamente
nella capsula che precedentemente racchiudeva il cristallino. Anche se molto raro, nel caso
in cui non sia possibile ricorrere a questa lente il paziente dovrà utilizzare lenti a contatto
oppure occhiali.
In passato, questo tipo di operazione era spesso impedita dalla sindrome dell’occhio
secco, una particolare patologia che colpisce il film lacrimale comportandone un’alterazione
qualitativa o quantitativa. Tuttavia, oggi grazie all’innovativo trattamento Rexon Eye di
Resono l’occhio secco può essere preventivamente curato a Roma in maniera efficace, così
da permettere lo svolgimento dell’operazione: questa terapia può essere adottata anche nel
caso in cui, a seguito dell’intervento chirurgico per cataratta, si presentino i sintomi della
secchezza oculare quali infiammazione e sensazione di un corpo estraneo all’interno
dell’occhio.
La terapia Rexon Eye consiste in sole 4 sedute da 20 minuti ciascuna, ognuna delle quali
deve essere svolta ad una settimana di distanza una dall’altra. Questo trattamento, inoltre, si
basa sull’innovativa tecnologia QMR (Risonanza Quantica Magnetica), ovvero un segnale
elettrico alternato contenente uno specifico intervallo di frequenze – da 4 a 64 MHz – che
viene messo in risonanza con i legami molecolari del tessuto biologico così da riattivare i
meccanismi di rigenerazione cellulare e stimolare i tessuti ghiandolari nella produzione di
lacrime.
Cerchi un centro specializzato per la cura della cataratta?
Ecco Istituto Oftalmico Romano

Se hai riscontrato i sintomi della cataratta e hai bisogno di un intervento chirurgico rapido e
sicuro, l’Istituto Oftalmico Romano è a tua disposizione. Tramite un team specializzato e
una tecnologia all’avanguardia potrai risolvere questo disturbo visivo rapidamente: la
struttura è infatti dotata di medici esperti del settore, che potranno prendersi cura di diversi
aspetti dei tuoi occhi.
L’Istituto Oftalmico Romano è inoltre specializzato nella cura dell’occhio secco a Roma,
un passaggio fondamentale nel caso in cui si soffra di secchezza oculare prima o dopo
l’intervento chirurgico: grazie all’innovativa terapia Rexon Eye di Resono il personale medico
saprà prendersi cura della tua vista ottenendo effetti duraturi e assicurati, senza interventi
invasivi o dolorosi ma anzi tramite un trattamento giudicato piacevole e rilassante dai
pazienti che ne hanno beneficiato. Infine, grazie all’apposita mappa, puoi scoprire le
numerose sedi italiane che si stanno attrezzando con questa tecnologica, per una cura
dell’occhio completa, come mai si era vista prima d’ora in Italia.
Fonti:

  • https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-oculari/cataratta/cataratta
  • http://www.oeige.it/oculistica-approndimenti/item/187-domande-e-risposte-sullacataratta.html#:~:text=3%20Quali%20sono%20i%20sintomi,alle%20lampadine%20o
    %20al%20sole.
  • https://www.amedeolucente.it/cataratta.html
    https://oculistagiordano.it/cataratta/
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